Ci Presentiamo

Chi siamo, cosa produciamo ma soprattutto come lo facciamo.

 Fondo Bozzole Lambrusco Mantovano Biologico

la nostra filosofia

Essere Agricoltori per noi va ben oltre il salire sul trattore, significa essere parte della Natura, osservarla, lasciarla scorrere senza entrare in competizione.
Essere Agricoltori per noi è la consapevolezza che il cibo viene dalla terra, dalle infinite relazioni e sinergie che esistono tra suolo, animali, piante, acqua, tra il sole e il buio, tra il visibile e l’invisibile.
Essere Agricoltori per noi significa essere certi di poter offrire un prodotto buono, sano e di qualità perchè abbiamo capito che dalla Natura si ottiene tutto ciò di cui abbiamo bisogno.


Li Bussoli / Le Bozzole

Il nome è relativo a due fondi limitrodi di proprietà dei fratelli Accorsi ed ora dei loro eredi e sono gli ultimi due fondi, “Bozzole Vecchie” e “Bozzole Nuove”, prima del territorio di Magnacavallo.

Per strada, oltrepassati “Al Furnasòn” e la “Avia di pioc, si giunge ad un quadrivio: a destra si va a Segonda; proseguendo si va a Dragoncello ed a sinistra si va a Cantaboa ed a Magnacavallo. Prendete a sinistra e quando giungete all’incrocio “ad Barciuldin” non girate a sinistra per Cantaboa, girate a destra per “Li Bussoli”. Dopo poco più d’un chilometro, Bozzole Vecchie lo vedete sulla destra un poco interno.

L’azienda agricola “Fondo Bozzole” è guidata dai fratelli Franco e Mario Accorsi, e si trova a est di Poggio Rusco nel triangolo formato da quest’ultimo, Magnacavallo e Dragoncello. Fino ai primi anni ’80, come in gran parte delle aziende agricole del Podjense, l’attività aziendale prevalente era la zootecnia con allevamento dei bovini da latte e le coltivazioni erano perlopiù finalizzate al sostentamento della stalla. Proprio in quegli anni, però, l’azienda s’incammina verso la viticoltura dismettendo il bestiame.

Il fondo “Bozzole Vecchie” è stato tra primi a vedere nella viticoltura una specializzazione culturale, in un’epoca in cui nella quasi totalità delle corti della zona era considerata attività marginale.

L’attenzione e la passione per la coltivazione dell’uva, seguendo rigorosi metodi a basso impatto ambientale, hanno trovato un’evoluzione nel voler proporre, nel 2007, al giudizio del mercato l’ormai famoso “GIANO”, Lambrusco Mantovano D.O.C. Il fondo Bozzole Nuove trovasi immediatamente confinante con quello descritto e non produce vino.

di Mario Setti da Sapevi che a Poggio ?

Agricoltura Biologica

A Fondo Bozzole abbiamo iniziato nel 2010 ad usare il metodo Biologico di difesa delle colture. Fare Bio significa evitare l'uso in ogni fase della coltivazione di molecole chimiche di sintesi che si tratti di concimare o contrastare l'insorgenza di malattie.
Per questo le nostre concimazioni sono organiche, i diserbi solo meccanici e il controllo dei parassiti viene fatto con prodotti naturali; Per avere un frutto più pulito e un ambiente più sano, per noi che ci lavoriamo dentro, per gli animali e gli insetti utili che vivono nei campi e per chi, come noi, consuma i nostri prodotti.
Lavorare seguendo i dettami del biologico significa per noi assaporare il frutto nella sua forma originale, integrale e senza forzature.

La nostra storia

 Fondo Bozzole

Tanto tempo fa ...

La vita di campagna era tranquilla, qui in corte vivevano 5 famiglie (quella padronale e quelle dei collaboratori) ed il tempo passava lento. La mattina iniziava all’alba e la sera il tramonto diceva che era ora di rincasare. Qualcosa è cambiato ma non molto. La corte aveva la stalla con le vacche da latte, il proprio caseificio, le porcilaie coi i maiali e i terreni venivano coltivati a erba medica e cereali.

 Fondo Bozzole

... Anni '80

Nostro Padre Renzo, agronomo, all'allevamento preferisce le piante da frutto e così nel 1981 nasce il primo frutteto. L’anno successivo investe nella realizzazione del primo vigneto in azienda e via via, un pezzo alla volta e in qualche anno, si arriva alla configurazione odierna con 8 ettari di vigneto e 5 coltivati a frutteto. Un bel inzio!

 Fondo Bozzole

Le nuove leve

La terza generazione, che siamo noi, giunti in azienda decidiamo di proseguire il lavoro fino ad oggi svolto concentrandoci più che sulla produzione fine a se stessa, alla valorizzazione della produzione. Vogliamo però procedere a piccoli passi per studiare bene le sfide che ci attendono. Ci siamo “tirati su le maniche” e abbiamo fatto un passo importante: la nostra prima Etichetta di Lambrusco. Iniziamo vinificando il Giano et. Nera, 2500 bottiglie. Imbottigliate a Dicembre. Ai primi di Aprile la nostra scorta era esaurita.

 Fondo Bozzole

I Lambruschi e…

Il nostro primo vino era perfettibile, ma era anche genuinamente buono. Chi lo assaggiava, lo apprezzava. Questo ci ha dato un po’ di coraggio e nel 2008 inizia la produzione di un altro nostro piccolo “gioiello”: l'Incantabiss. Decidiamo di utilizzare il Lambrusco Ruberti e sperimentare il guyot, come sistema di allevamento, per avere la certezza di una bassa produzione di uva per pianta e migliorare nel complesso corpo, profumi ed aromi. Un successo!

 Fondo Bozzole

I vini Bianchi

Continuiamo sulla nostra strada proponendo oltre ai Lambruschi tipici delle nostre zone, anche un vino bianco, anzi due, vinificando il nostro trebbiano sia in tipologia frizzante, il Foxi, che ferma, il Felis. Attenti alla qualità ma anche alla comunicazione abbiamo voluto affidare la realizzazione delle etichette al bravo Alessandro Sanna, illustratore mantovano tra i più apprezzati.

 Fondo Bozzole

Nuove proposte

Dalla vendemmia 2011 e dopo 11 mesi in botte d'acciaio nasce il nostro Le Mani Rosso fermo da uve lambrusco in un mix equilibrato di corpo e freschezza. Un vino particolare ed inedito, piacevole al gusto e non banale al naso, perfetto compagno delle nostre cene invernali.
Ma se si parla di fare un'apertivo col "botto" entra in scena il nuovo Cocai, Spumante rosè extra dry di estrema freschezza e dal gusto pieno con l'inconfondibile stile Fondo Bozzole.

 Fondo Bozzole

Non solo vino

Con le nostre Pere William abbiamo iniziato a proporre succhi di frutta (80% di frutta), confetture extra e sfiziosità come la crema di pera con aceto balsamico di Modena IGP da abbinare a Grana e Parmigiano o carni bianche.